Mozione su Caravaggio
17 giugno, 2010Clicca sul link per vedere la mozione dell’ On. Salvini a Palazzo Marino. mozione Caravaggio
Clicca sul link per vedere la mozione dell’ On. Salvini a Palazzo Marino. mozione Caravaggio
Milano, 20 gennaio 2010
MOZIONE
OGGETTO: SALVAGUARDIA DEI PIANI DI CINTURA URBANA.
PREMESSO CHE
- il D.D.P. è apprezzabile e condivisibile nella sua visione strategica e di
indirizzo dello sviluppo futuro della città nelle asserite intenzioni di migliorare
la qualità della vivibilità della città, passando da una visione di città radialemonocentrica
ad una reticolare-multicentrica con servizi, verde e percorsi
ciclopedonali più razionale rispetto all’esistente, e con l’obiettivo senz’altro da
perseguire con determinazione di ridurre il consumo del territorio anche se la
città, già densamente edificata, chiusa dalla sua cintura urbana, non può che
ripetere quanto accaduto nel passato “costruendo sul costruito” secondo criteri
nel piano in esame meno indiscriminati, a parte alcuni casi (come ad esempio
S. Siro, le aree di addensamento del parco Sud nelle quali si segnala una
pericolosa tendenza all’erosione della superficie del Parco Agricolo ed
eventuali interventi ventilati sulle aree dei P.C.U. (piani di cintura urbana) di
cui ci si augura un regolamento rigoroso intorno ad aree a parco);
- si condivide l’obiettivo complessivo nelle linee fondanti nell’ottica di
perseguire il riordino e il miglioramento nel suo complesso della qualità della
vita alla cittadinanza stanziale entro un’area metropolitana congestionata quale
quella milanese e coerentemente in linea con le indicazioni della L. R. 12/05
orientata alla riduzione del consumo di suolo che, ricordiamo, nella sua
attuazione deve corrispondere all’assoluta necessità della difesa dell’identità
del paesaggio e in ultima analisi della cultura locale;
- si rimarca comunque la necessità di una visione di pianificazione sovracomunale
più complessa e impraticabile al momento in un’ottica di area
metropolitana;
CONSIDERATO CHE
- dalla documentazione più volte revisionata nella fase Attuativa e soprattutto
nel Piano delle Regole, le quantità edilizie previste per realizzare questo Piano
di Governo del Territorio prefigurano volumi tali da poter snaturare il contesto
storico e ambientale dell’edificato producendo nel complesso un rilevante
impatto urbanistico e sociale non giustificato altrimenti se non da una volontà
di avviare nuove occasioni di profitto e non già volto a rispondere ad una
esigenza reale, soprattutto in assenza di strumenti e documenti esplicativi al
fine di rendere chiara, coerente e agevole l’applicabilità delle note indicazioni
internazionali derivanti dal Protocollo di Kyoto e dalle sue innumerevoli
applicazioni e aggiornamenti;
- la suddetta documentazione non prevede una soddisfacente proposta
progettuale di confronto e di indirizzo rispetto ad un hinterland soffocante e
molto compromesso, tenendo anche conto della limitatezza della superficie
edificabile rimasta nell’area comunale;
- nel complessivo riordino della città non pare siano sufficientemente tutelati i
caratteri identitari del territorio specie nella parte detta del tessuto consolidato e
nelle cuciture morfologiche con le aree destinate al rinnovo urbano soprattutto
negli ambiti agricoli e nei P.C.U., che vorremmo fossero esclusi da qualsiasi
tipo di intervento;
- dedicare maggiore attenzione a questi aspetti significa salvaguardare quegli
elementi costitutivi delle testimonianze oggi residuali storiche e del paesaggio
urbano milanese che costituiscono il nostro orgoglio e patrimonio da trasferire,
conservato e recuperato e arricchito da uno nuovo di grande qualità formale e
di contenuti, alle generazioni future, impedendo quindi che i nuovi interventi
possano involgarirlo o degradarlo;
RITENUTO
- necessario, da subito, adottare il principio secondo cui la città di Milano non
abbisogna di più edifici, ma di migliori edifici e spazi, e che il P.G.T. debba
rivelarsi un vero strumento interdisciplinare di gestione e sviluppo qualitativo
del territorio;
IL CONSIGLIO COMUNALE DI MILANO
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
a porre un divieto alla possibilità, sia nel Piano dei Servizi che in quelle delle
Regole, di far atterrare volumetrie perequate all’interno del parco Sud/Parco
Ticino, ovverossia in tutti i P.C.U., a seguito della definitiva approvazione del
piano provinciale di cintura.
Il Presidente
On. Matteo Salvini
Milano, 23 novembre 2009 Esprimiamo grande soddisfazione, dopo aver raccolto quasi mille firme e dopo una partecipata manifestazione in zona, per il dietrofront deciso dal Comune di Milano in merito ai parcheggi in viale Monza che continueranno ad essere gratuiti anche per i residenti del tratto iniziale del viale stesso.Un grazie quindi ai cittadini della zona che per primi ci hanno segnalato il problema, ai commercianti e all’Assessore al Traffico che, a differenza della sordità di chi l’ha preceduto, ha dimostrato in questa occasione apertura al dialogo e al confronto.
On. Matteo Salvini
Presidente Gruppo Consiliare Lega Nord – Milano
Milano, 23 novembre 2009
Dopo il torpore degli ultimi mesi e le ripetute critiche nei confronti dell’operato del Ministro degli Interni più concreto degli ultimi decenni, l’aria della campagna elettorale sveglia dal sonno qualche amico del centro destra.A proposito della proposta delle “sentinelle di quartiere” lanciata con entusiasmo dai Maullu e De Corato di turno, vorremmo sapere se il Sindaco era stato informato dell’iniziativa o se si tratta solo di una pensata notturna di qualche redivivo. Ogni iniziativa che riguarda la sicurezza dei milanesi è la benvenuta ovviamente, basta che non sia calata dall’alto senza coinvolgere il territorio (nemmeno il Comune?) e abbia poi le gambe per camminare.Certi che quanto prima il Ministro Maroni e il Sindaco Moratti si incontreranno per discutere di sicurezza a Milano evitando le parole al vento altrui, ci rendiamo disponibili sin da domani ad accompagnare gli assessori Maullu e De Corato in giro per i quartieri e i negozi dove già da anni le segnalazioni a Polizia e Carabinieri vengono effettuati quotidianamente senza improbabili ed elettorali invenzioni di “controspionaggio”. P.S.: all’amico De Corato, Vice Sindaco ininterrottamente da ormai 12 anni, non possiamo che far notare che la vicinanza di questi mesi di un ministro leghista gli ha sicuramente fatto bene, visto che nei 10 anni precedenti a proposito di sgomberi, ronde, abbattimenti e sentinelle aveva parlato e fatto molto poco…
On. Matteo Salvini
Presidente Gruppo Consiliare Lega Nord – Milano
Segretario Provinciale Lega Nord – Milano
Esprimiamo grande soddisfazione per il fatto che dopo il Marchiondi anche in Via Cusago si sia tornati alla legalità. Contiamo sul fatto che questa “voglia di pulizia” continui anche a Muggiano, a Chiaravalle, in Via Novara, in Viale Padova e in tutte le altre zone dove rom e clandestini dovranno essere cacciati.
Contenti che la filosofia degli sgomberi che la Lega Nord da sempre sostiene sia ormai pienamente condivisa da tutti, da Penati alla Moratti, speriamo che queste azioni non si interrompano l’8 giugno a elezioni concluse!
On. Matteo Salvini
Presidente Gruppo Consiliare Lega Nord – Milano
Esprimiamo la più viva soddisfazione, a nome di migliaia di residenti e commercianti del quartiere, per avere contribuito con le nostre fiaccolate, manifestazioni, raccolte firme, iniziative in consiglio comunale ed in consiglio di zona, alla soluzione di uno dei più grossi problemi della periferia ovest di Milano.
Ringraziando le Forze dell’Ordine, siamo sicuri che questo sia solo l’inizio di un’operazione di “riconquista”della nostra Milano, che soprattutto grazie agli interventi del Ministro Maroni e della Lega Nord sul territorio (a differenza di altri amici che si limitano a parlare ma in piazza non si vedono quasi mai), potrà recuperare un po’ di tranquillità.
Per la serata di venerdì (ritrovo ore 18 in Via Noale davanti alla ex scuola Marchiondi e arrivo in Piazza Anita Garibaldi) grande festa di quartiere per celebrare la partenza dei 200 rom e l’imminente arrivo dei 200 studenti del Politecnico.
On. Matteo Salvini
Presidente Gruppo Consiliare Lega Nord – Milano
Milano, 25 maggio 2009
DOMANI 26 maggio 2009 alle ore 14.00
presso la sede del Gruppo Consiliare della Lega Nord
di Via T. Marino 7 – 4° piano
IL CAPOGRUPPO COMUNALE DELLA LEGA NORD
MATTEO SALVINI
E IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE BILANCIO
DELLA REGIONE LOMBARDIA
FABRIZIO CECCHETTI
Terranno una
CONFERENZA STAMPA:
sul tema:
SECESSIONE A MILANO,
LAMBRATE COMUNE AUTONOMO!
IL PRIMO PASSO UFFICIALE PER UN VERO “FEDERALISMO ALLA MILANESE”
Saranno presenti gli esperti del Comitato promotore
“Lambrate Comune autonomo”
Per info: 02/884.56659 – 3356857951