Cavolini Padani: Anche Bruxelles approva il federalismo
E voi Amici dei Cavolini Padani, avete mica da suggerirmi a matteo.salvini@libero.it l´istituzione di una Giornata Europea dedicata a qualcosa o qualcuno? Attento, se la proposta vale la presento davvero: sarebbe uno dei primi casi di “democrazia diretta” fra internauta e Parlamento Europeo! Intanto nei corridoi di Strasburgo si segue molto da vicino la politica italiana e, manco a dirlo, spesso e volentieri sono la Lega e le sue proposte ad attirare primaria attenzione. C´é un collega Catalano (se lo chiami “spagnolo” s´incazza come un orso munto) che segue con molta attenzione le vicende italiane e ancora qualche giorno fa ha pronosticato che “o l´Italia diventa un Paese federale, ma sul serio, entro due o tre anni, oppure penso che il Nord prenderà la sua strada che porta in Europa”.
Inutile dire come la vedono gli europarlamentari Fiamminghi e quelli Scozzesi, gli Irlandesi e i Baschi: c´é una buona parte di Europa che ragiona, parla, lavora e guarda al futuro in ottica regionale, con poca retorica (e pochi festeggiamenti) nazional-popolare e tanta voglia di sovranità popolare e di autogoverno delle idee e dei denari. Sono sicuro che questa “aria” é ben nota anche nei Palazzi italiani che contano, quelli che non a caso vedono il Federalismo come fumo negli occhi e le provano (e le proveranno) tutte pur di bloccare le riforme (o meglio la sola e grande Riforma) dalle parti di roma. Ma stavolta se non sarà Federalismo, sarà qualcos´altro: ocio, come se dis a Milàn, perché quando sono i calmi a perdere la pazienza sono… orsi da mungere!
E la scelta di Roma come possibile (ah ah ah!!!) sede olimpica al posto di Venezia dimostra che i comandanti del vapore non hanno capito niente. Per inciso, quando nel 2013 a Buenos Aires si sceglierà la sede olimpica per il 2020 personalmente farò il tifo per qualcunque altra città del mondo fuorché per Roma, dove mi sembra ci sia qualche problema di “gestione allegra” di eventi grandi e piccoli… Prima di chiudere e rimandarvi alla prossima settimana (non più da Strasburgo ma da Bruxelles) volevo salutare fra i tanti lettori Massimo, leghista torinese che ritiene che “l´unica strada percorribile sia la lotta per l´autodeterminazione della Padania”; Aldo, secondo il quale “l´Unità d´Italia non é mai riuscita e forse non riuscirà mai”; Bruna e il suo bellissimo Bed and Breakfast a due passi da Trento (si chiama “Il grappolo”, lo trovate su internet e lo consiglio davvero per una sosta trentina). E poi come non salutare anche coloro che non amano particolarmente me né i nostri Cavolini: Mario che scrive “poverino e fortunato, solo nella politica italiana uno come Salvini poteva emergere”; Emanuele che invita a “liberarci da quel malfattore di Berlusconi”; Gennaro che esulta perché ha aderito su Facebook al gruppo “Matteo Salvini figlio di puttana”. Ciumbia che soddisfazione… Buon fine settimana a tutti, ai fratelli Bavaresi soprattutto!







